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26/06/2016

Il 2 semestre 2016 sarà un periodo di grandi opportunità

Investire in nuove attrezzature non è mai stato così conveniente. Grazie alla norma introdotta nella
Legge di Stabilità 2016 è infatti possibile ottenere una “super” agevolazione fiscale sulla spesa
sostenuta.

Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare (20/E) attraverso la quale si fa il punto sul Maxi Ammortamento.

Come funziona
Il Maxi Ammortamento prevede l’incremento del 40% del costo fiscale di beni materiali acquistati nel periodo dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016. Di fatto la norma permette di ottenere uno maggiore sconto fiscale. Il maggior costo, che viene riconosciuto solo per le imposte sui redditi e non ai fini Irap, può essere infatti portato a deduzione del reddito attraverso le quote di ammortamento o i canoni di locazione finanziaria indicati in dichiarazione.
Per fare un esempio pratico se uno studio odontoiatrico o un laboratorio odontotecnico acquistano un apparecchiatura del valore di 1.000 euro ai fini del calcolo delle quote di ammortamento da dedurre, il costo del bene viene considerato pari a 1.400 euro. Si potrà portare in detrazione anno dopo anno un totale di 1.400 euro.
Di fatto una parte del costo del bene viene pagato con quanto si risparmia di tasse che non verranno versate.

I beni ammortizzabili
Secondo quanto specificato dalle Entrate, rientrano nell’agevolazione tutti gli acquisti di beni materiali nuovi che siano strumentali all’attività d’impresa o professionale. La maggiorazione del 40% riguarda anche i veicoli a motore: sia i mezzi aziendali, sia quelli dati in uso promiscuo ai dipendenti. Sono esclusi i beni immobili.

Chi può utilizzarlo
Accedono all’agevolazione i lavoratori autonomi che svolgano arti o professioni anche in forma associata. Possono usufruirne anche i contribuenti minimi che rientrano nel regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità (decreto legge 6 luglio 2011, n. 98), ossia il regime che prevede l’imposta sostitutiva al 5 per cento.

Chi non può utilizzarlo
Non godono del Maxi Ammortamento i contribuenti che applicano il regime forfetario, quello con imposta sostitutiva al 15 per cento, introdotto dalla legge di Stabilità del 2015 e modificato dall’ultima manovra. Il reddito, infatti, in quest’ultimo caso è calcolato applicando un coefficiente di redditività al volume dei ricavi o compensi e non come differenza tra componenti positivi e negativi, per cui il meccanismo dell’ammortamento non è applicabile.


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